Effects of Pringle manoeuvre and ischaemic preconditioning on haemodynamic stability in patients undergoing elective hepatectomy: a randomized trial

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Categoria Primary study
GiornaleBRITISH JOURNAL OF ANAESTHESIA
Year 2004
BACKGROUND: La manovra di Pringle e precondizionamento ischemico sono osservate per prevenire la perdita di sangue e di ischemia-riperfusione, rispettivamente, durante l'intervento chirurgico al fegato. In questo studio clinico prospettico si riportano sugli effetti emodinamici intraoperatori della manovra di Pringle da solo o in combinazione con precondizionamento ischemico. METODI: I pazienti (n = 68) sono stati assegnati in modo casuale a tre gruppi: (i) resezione con la manovra di Pringle, (ii) con precondizionamento ischemico, prima la manovra di Pringle per la resezione, (iii) senza peduncolo di serraggio. RISULTATI: Dopo la manovra Pringle la pressione arteriosa media aumento transiente, ma significativamente diminuita dopo lo sbloccaggio a seguito di vasodilatazione periferica. Precondizionamento ischemico migliore stabilità cardiovascolare riducendo la necessità di catecolamine dopo la riperfusione del fegato senza alterare il sangue risparmiando benefici della manovra di Pringle. Inoltre, precondizionamento ischemico protetto contro riperfusione danno tissutale. CONCLUSIONI: precondizionamento ischemico sia fornisce una migliore stabilità emodinamica intraoperatoria e anti-ischemici così di effetti che ci permettono di trarre il massimo vantaggio della riduzione della perdita di sangue dalla manovra di Pringle.
Epistemonikos ID: 1cb8d0bbefe01297a120dbb2b2c3b7718cb116d1
First added on: Jul 05, 2012
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